Visualizzazione post con etichetta equilibrio. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta equilibrio. Mostra tutti i post
martedì 7 marzo 2017
Essere
Quando della tua vita poco rimane...
Ti chiedi quale sia il senso...
Quale il senso di continuare ad esistere, nonostante i fallimenti... continui fallimenti
Cadute, ricadute... rialzarsi a che scopo?
Molto avrei potuto fare... molto potrei fare, se solo non sentissi ogni cosa in modo così prepotente e oscuro.
Vorrei solo sparire e non essere più.
Ricongiungermi con l'assoluto in perfetto equilibrio, senza limiti, senza ostacoli.
Non esistere, essere.
Etichette:
assoluto,
equilibrio,
esistere,
fallimenti,
limiti,
nulla,
ostacoli,
scopo,
senso,
vuoto
mercoledì 1 marzo 2017
Rosso: caduta nel vuoto
Il mio esistere è attraversare varchi infiniti
Porte che si affacciano sul nudo e indifeso vuoto
La ragione che fugge
Il sentire che impera
Il cuore si lacera ad ogni passaggio
Nello sforzo di mantenersi nell'equilibrio che le condizioni richiedono
Luce della speranza non abbandonare mai il mio spirito
Perché nell' oblio non voglio asilo
Perché di questa strana esistenza devo ritrovare il senso
martedì 17 gennaio 2017
Caduta e ripresa... 17/01/17
La giornata di ieri è stata abbastanza pesante... ma mi ha portato a comprendere tante cose sulle cause scatenanti delle crisi.
Ho compreso che l'equilibrio che in certi giorni raggiungo è ancora molto fragile e che anche se la mia predisposizione è quella di essere un sostegno per gli altri, ora questa è una cosa che devo mettere un po da parte.
Ho tante cose esterne che potrebbero causarmi stress... e stress e stanchezza sono terreno fertile per lo scoppio della crisi.
Devo cercare di evitare il più possibile situazioni che scaricano la mia energia.
Mia madre cerca di aiutarmi... ma mi rendo conto che mi porta molta ansia.
Nemmeno lei sta attraversando un periodo semplice, quindi la maggior parte del tempo non fa che caricarmi delle sue problematiche e io non posso svegliarmi e andare a dormire con ore di lamentele e visioni negative dell'esistenza.
Inoltre la sua presenza altera a volte anche l'equilibrio dei ragazzi, che cominciano ad avere comportamenti fuori controllo e a non seguire più nemmeno le regole base che in questi mesi ho cercato di trasmettere loro.
Oggi riprenderò il mio cammino rimettendo in ordine casa, togliendo tutte le cose ormai superflue.
Ho bisogno di spazio e avere meno cose in giro vuol dire facilitare anche i ragazzi nel darmi una mano con la gestione della casa, quindi dal poterci ritagliare più tempo di qualità da trascorrere insieme.
Inoltre ho bisogno di tempo per ricaricarmi ed occuparmi di me stessa.
Quindi, anche se ancora influenzata, farò una mezz'oretta di camminata e riprenderò a fare yoga.
Ho bisogno anche di riprendere i progetti che in questi mesi di lavoro ho lasciato cadere nel vuoto, perché vedo che potrebbero darmi maggiori possibilità di conciliare lavoro e vita.
Naturalmente anche scrivere, suonare e ricominciare ad avere una maggior vita sociale.
Non posso più permettermi di ricadere... e di far cadere con me gli altri... quindi forza e mettiamoci all'opera.
Etichette:
crisi,
disturbo borderline,
equilibrio,
lavoro,
riordino,
stanchezza,
stress,
vita,
vuoto,
yoga
Iscriviti a:
Post (Atom)


