Visualizzazione post con etichetta ferite. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta ferite. Mostra tutti i post

martedì 24 gennaio 2017

infinito dolore... io ti vedo



Le ferite non lasciano solo dolore ma pelesano il vuoto
Vorrei cancellare il mio corpo, essere solo anima e volteggiare nello spazio infinito con te
Pura energia..
ma non mi è concesso.. perché al mondo apparteniamo,
Alle sue estreme miserie e ai suoi suoi meravigliosi e insondabili misteri..

lunedì 26 dicembre 2016

Borderline e senso di colpa





E' un disturbo bastardo questo... spinge gli altri a pensare che le tue crisi siano atti manipolatori per costringere le persone ad accudirti
Ma solo chi vive con questo vuoto dolore dentro può comprendere il grado di sofferenza che precede e segue ogni crisi...
E' vero... in quei momenti non sei in grado di badare a te stessa... e cominci a fare cose senza senso, il dolore ti porta a vedere la realtà in maniera distorta e arrivi a ferire gli altri perché dentro di te non c'è altro che distruzione.
Ferite, il rischio di perdere la vita, nulla può eguagliare quello che in quegli istanti stai provando ed è come se quell'ombra che hai dentro divorasse ogni luce di speranza.
Anche questa volta sono stata fortunata... ho trovato più di una persona che mi ha riportato fuori da quell'oscurità, ma le cicatrici e il dolore che ho provocato agli altri sono difficili da sanare.
Chi ti ama arriva ad odiarti in quei momenti... perché nessuno si spiega come mai una persona possa d un minuto all'altro tirare fuori il peggio di sé.
A volte mi chiedo come mai mi sia toccata un'esistenza così dura... si è vittime e allo stesso tempo carnefici di sé stessi.
Spero di iniziare presto la psicoterapia perché queste continue ricadute stanno sfiancando me e le persone che mi stanno accanto... e nessuno merita un'esistenza così dura e dolorosa.

venerdì 5 agosto 2016


La rabbia e la frustrazione mi scorrono dentro, come acqua di un fiume in piena che travolge tutti i miei buoi propositi.
Mi sono perduta per l'ennesima volta nei meandri della mia mente. mi sento compressa dal mondo esterno che entra senza filtro, come se tutti gli argini che pensavo potessero tenere qualsiasi affronto fossero ceduti all'improvviso.
Vorrei urlare fino ad eliminare il dolore, ma urlare non serve.
Non serve nemmeno pensare di andare oltre, perché oltre c'è solo il baratro eterno del vuoto che ben celato continua a scavare dentro.
Dentro di me il vuoto, eterna fiamma del mio animo.
E tutto questo per una frase banale, una sola frase che ha risvegliato in me il senso di impotenza.
E' come una valanga che travolge quella me stessa che ero riuscita a conquistare.
Razionalmente so che è tutto frutto della mia mente e come vorrei che anche il mio cuore seguisse quel nuovo schema. Ma le emozioni mi travolgono quindi vai di ansiolitico.
Quelle gocce che bruciano le emozioni e che ti fanno sembrare tutto piatto e regolare.
Il piano inclinato del mio sentire ha trovato un nuovo assetto illusorio.
Ora sono calma e di nuovo mi ritrovo nell'affidarmi alla chimica per sanare quelle ferite che gli abbandoni della mia esistenza hanno provocato.

Ora tutto è calmo.
Mi guardo dentro. Era solo una frase come tante, di quelle che si dicono senza pensarci tanto sopra.
Nessuno mi sta abbandonando, sono solo inciampata lungo il percorso ma ora sono di nuovo in piedi e la strada è ancora lunga.