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domenica 15 gennaio 2017

Buone intenzioni...15/01/17





Cielo massiccio di nubi inespugnabili, così contrario alla mia fulminea felicità.
Ho deciso di adottare un'altra tecnica per rendere il disturbo borderline meno invasivo...
Ho deciso che non tenterò più di cancellare questo mio vuoto, questo compagno così fedele.
Come lui ha isolato me per anni dalla vita io farò lo stesso con lui...
Non lo rinnegherò... anzi lo terrò ben custodito... innalzerò attorno a lui possenti mura di grazia e gioia.
Ogni mio dolore lo ha reso così forte da far diventare quell'attimo una sensazione eterna, omnicomprensiva e devastante.
Ma ora ne ho abbastanza e ho deciso di trasformare la mia conoscenza in consapevolezza...

Quindi si parte con il cambiamento... se il mio sentire è influenzato in maniera così incisiva dalla serotonina e allora che serotonina sia... 

Per ora non abbandono il farmaco... Domani contatterò la mia psichiatra, non voglio più compiere azioni impulsive...

Devo assolutamente provarci, meno caffeina, meno sigarette, più attività fisica e riposo.


sabato 1 ottobre 2016

Depressione, borderline e stigma



"Secondo me potresti fare a meno dei farmaci"...
"Non capisco come posso aiutarti"
Queste sono le affermazioni dei familiari più frequenti
E questo non accadrebbe con una tireopatia, nessuno metterebbe in dubbio la necessità di prendere l'eutirox... Ma se il tuo cervello ha qualche problema con la  serotonina, ecco che le persone che ti circondano diventano esperti di qualsiasi cambiamento dell'umore e di qualsiasi sintomo depressivo.
Fino ad ora anti depressivo e anti psicotico sembrano fare il loro lavoro.
Naturalmente sono stati fatti degli aggiustamenti della terapia, ma una crisi ogni dieci giorni... Rispetto alle crisi che mi coglievano ogni quarto d'ora, è un miglioramento.
Continuo ad applicare le tecniche di mindfulness e anche se ancora all'orizzonte non si intravede nessuna psicoterapia,sento che le cose stanno volgendo al meglio.
Anche i suggerimenti riguardo la terapia e l'atteggiamento dei familiari che tendono a farmi sentire una persona incurabile sono uno sprono per non cedere ai comportamenti compulsivi.
La terapia procede... E sento che arriveranno tempi migliori.
È tutto dentro di noi,siamo noi che decidiamo da quali cose farci toccare o meno...
Un abbraccio a tutti quelli che si trovano sul percorso di guarigione o che hanno appena ricevuto la diagnosi... Non siete soli.

Manu.

domenica 7 agosto 2016

Terapia combinata





Fine della terza settimana di terapia.
Sono al ivello "prendi un farmaco per smorzare gli effetti dell'altro farmaco".
Terapia combinata... in realtà ti devi giostrare fra orari e pillole dimezzate che devono essere prese durante le 24 ore del tuo giorno che si spara sia meno pesante del precedente.
Quindi vai di antidepressivo durante il giorno, poi se ti da ansia giù di goccette di ansiolitico e alla sera un antipsicotico che grazie al cielo ti fa dormire.
Ora l'obiettivo è quello di contrastare questo periodo di alti e bassi che ormai pesantemente mi accompagna da un anno e mezzo... o forse da tutta la vita.
Ma a volte ancora il dolore si fa sentire ed è strano pensare che tutta la tua esistenza sia stata caratterizzata da un vuoto provocato da un'insufficienza di serotonina.
Ma allora la vita è solo chimica?
Emozioni, pensieri e sentimenti dipendono veramente solo dal funzionamento di neurotrasmettitori?
Il mio percorso continua ed é simile a quello di tanti altri... Ma a volte mi sento così sola. Mi guardo attorno e mentre vivo nel mio stand by emozionale osservo la vita che procede e pulsa nonostante il mio incedere insicuro.
All'esterno e dentro di me solo calma apparente, una condizione che ti rende socialmente compatibile e allo stesso tempo distante da tutto.