Visualizzazione post con etichetta antidepressivo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta antidepressivo. Mostra tutti i post

domenica 15 gennaio 2017

Buone intenzioni...15/01/17





Cielo massiccio di nubi inespugnabili, così contrario alla mia fulminea felicità.
Ho deciso di adottare un'altra tecnica per rendere il disturbo borderline meno invasivo...
Ho deciso che non tenterò più di cancellare questo mio vuoto, questo compagno così fedele.
Come lui ha isolato me per anni dalla vita io farò lo stesso con lui...
Non lo rinnegherò... anzi lo terrò ben custodito... innalzerò attorno a lui possenti mura di grazia e gioia.
Ogni mio dolore lo ha reso così forte da far diventare quell'attimo una sensazione eterna, omnicomprensiva e devastante.
Ma ora ne ho abbastanza e ho deciso di trasformare la mia conoscenza in consapevolezza...

Quindi si parte con il cambiamento... se il mio sentire è influenzato in maniera così incisiva dalla serotonina e allora che serotonina sia... 

Per ora non abbandono il farmaco... Domani contatterò la mia psichiatra, non voglio più compiere azioni impulsive...

Devo assolutamente provarci, meno caffeina, meno sigarette, più attività fisica e riposo.


domenica 7 agosto 2016

Terapia combinata





Fine della terza settimana di terapia.
Sono al ivello "prendi un farmaco per smorzare gli effetti dell'altro farmaco".
Terapia combinata... in realtà ti devi giostrare fra orari e pillole dimezzate che devono essere prese durante le 24 ore del tuo giorno che si spara sia meno pesante del precedente.
Quindi vai di antidepressivo durante il giorno, poi se ti da ansia giù di goccette di ansiolitico e alla sera un antipsicotico che grazie al cielo ti fa dormire.
Ora l'obiettivo è quello di contrastare questo periodo di alti e bassi che ormai pesantemente mi accompagna da un anno e mezzo... o forse da tutta la vita.
Ma a volte ancora il dolore si fa sentire ed è strano pensare che tutta la tua esistenza sia stata caratterizzata da un vuoto provocato da un'insufficienza di serotonina.
Ma allora la vita è solo chimica?
Emozioni, pensieri e sentimenti dipendono veramente solo dal funzionamento di neurotrasmettitori?
Il mio percorso continua ed é simile a quello di tanti altri... Ma a volte mi sento così sola. Mi guardo attorno e mentre vivo nel mio stand by emozionale osservo la vita che procede e pulsa nonostante il mio incedere insicuro.
All'esterno e dentro di me solo calma apparente, una condizione che ti rende socialmente compatibile e allo stesso tempo distante da tutto.

martedì 2 agosto 2016

Psicofarmaci e sogni



Da 2 settimane ho iniziato la terapia farmacologica per debellare il mio disturbo, antidepressivo e anti psicotico, da una settimana ho interrotto l'ansiolitico, e devo dire che mi sento molto meglio.

Quello che ho riscontrato è un'insolita attività onirica; è come se ogni sogno mi portasse ad affrontare quelli che sono i nodi cruciali del mio disturbo.
Sogni nei quali vengo abbandonata, dove mi trovo in situazioni nelle quali le persone nelle quali confido mi girano improvvisamente le spalle umiliandomi e facendomi sentire come poco importante.
Una figura sempre presente è quella del mio compagno, durante il sogno ha atteggiamenti che mi umiliano, che mi fanno sentire poco importante e poco amata o che improvvisamente mi comunica un allontanamento.
Il giorno dopo rido con lui di quanto il mio cervello nella notte ha prodotto, ma la cosa più interessante è che nel sogno, mentre faccio esperienza di queste situazioni non vengo assalita dall'inquietudine e del vuoto che prima della terapia avvertivo. Affronto quanto mi sta accadendo con iniziativa, ma non con l'atteggiamento compulsivo che in tutti questi anni ha caratterizzato il mio comportamento.
Chissà... forse il mio inconscio sta lavorando per me...