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mercoledì 14 dicembre 2016
Vuoto
Giorni che non passano.
Ore fatte di tempo vuoto e inconcludente.
Vita che penetra e fugge nel fuoco di un vuoto che brucia e che sa di nulla e d'oscurità.
Lacrime che sciolgono le cera di una maschera di vita normale e banale.
Invoco la pace ma l'orrore dell'ignoto pensiero mi sovrasta
e annulla la voglia di ricominciare a sperare.
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sabato 1 ottobre 2016
Depressione, borderline e stigma
"Secondo me potresti fare a meno dei farmaci"...
"Non capisco come posso aiutarti"
Queste sono le affermazioni dei familiari più frequenti
E questo non accadrebbe con una tireopatia, nessuno metterebbe in dubbio la necessità di prendere l'eutirox... Ma se il tuo cervello ha qualche problema con la serotonina, ecco che le persone che ti circondano diventano esperti di qualsiasi cambiamento dell'umore e di qualsiasi sintomo depressivo.
Fino ad ora anti depressivo e anti psicotico sembrano fare il loro lavoro.
Naturalmente sono stati fatti degli aggiustamenti della terapia, ma una crisi ogni dieci giorni... Rispetto alle crisi che mi coglievano ogni quarto d'ora, è un miglioramento.
Continuo ad applicare le tecniche di mindfulness e anche se ancora all'orizzonte non si intravede nessuna psicoterapia,sento che le cose stanno volgendo al meglio.
Anche i suggerimenti riguardo la terapia e l'atteggiamento dei familiari che tendono a farmi sentire una persona incurabile sono uno sprono per non cedere ai comportamenti compulsivi.
La terapia procede... E sento che arriveranno tempi migliori.
È tutto dentro di noi,siamo noi che decidiamo da quali cose farci toccare o meno...
Un abbraccio a tutti quelli che si trovano sul percorso di guarigione o che hanno appena ricevuto la diagnosi... Non siete soli.
Manu.
mercoledì 7 settembre 2016
Terapia combinata e sbalzi d'umore
Ancora me la prendo per piccole cose che agli occhi degli altri sembrano sottigliezze trascurabili, ma che per me sono come macigni che spaccano il cuore.
Mi sento come al centro di tutte le problematiche degli altri, come se la mia sola presenza potesse scatenare tutte le situazioni che fanno male a chi mi sta intorno.
Al mio fianco ho il mio compagno, ma spesso mi chiedo per quanto tempo ancora riuscirà a sopportare i miei sbalzi d'umore, le mie crisi che come tsunami travolgono tutto quello che fino a poco prima avevamo costruito.
Ho il cuore a pezzi e non riesco a trovare la mia anima in questo vuoto immenso... penso di non essere meritevole di nulla e spero solo che questo ennesimo momento down passi alla svelta.
mercoledì 10 agosto 2016
Abisso
Le unghie stridono sulle pietre della mia anima... pietre grigie e pesanti.
Fredde come il ghiaccio e antiche come il mondo.
Urla strazianti e stridori di denti incarnano il mio dolore.
Vorrei spezzare le corde che mi legano a questi macigni, vorrei risalire dalle acque profonde del mio spirito ma il respiro mi manca e le forze si dileguano nel tentativo di ritrovare la luce.
Il buio penetra il mio cuore che cade come piombo nell'abisso nel mondo.
Precipito nella profondità della mia esistenza.
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giovedì 28 luglio 2016
L'abbandono
Ecco, basta così poco affinché tutto dentro di me crolli
All'improvviso mi trovo naufraga dell'esistenza... dove sono? Dov'è finita la persona che fino ad un istante prima credeva di esistere?
In questi momenti si tocca con mano il vuoto lasciato dall'illusione svanita di aver trovato me stessa.
Forse chi sono sempre stata non ero io.
Forse non ero altro che il riflesso sbiadito e distorto di quello che negli altri vedevo proiettato.
Ci sono cascata un'altra volta. Ho cercato negli altri chi ero e ora che gli altri non sono qui con me, io non esisto se non come fallimento totale.
Non sono altro che una corazza che cela il vuoto.
Non sono che una scorza, un packaging di un prodotto che non ha destinazione d'uso.
Dove sono? Il mondo mi è estraneo e io sono estranea a me stessa.
Il mondo invade totalmente la mia anima con le sue fratture decadenti e terribili.
Rabbia, frammentazione, paura, vuoto.
Quello che è fuori non è altro che il riflesso di quello che sento dentro.
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